Trasgressioni e parafilie femminili: “aspetti psicosessuologici”

Torino 16 marzo 2015

Serata condotta dalla Dott.ssa Vilma Duretto (psicologa con specializzazione in Criminologia e Psicologia Investigativa, pedagogista, sessuologa Clinica)

Fondazione Carlo Molo onlus – Via Sacchi 42/F
Ingresso libero

Le trasgressioni e le parafilie femminili fino a qualche anno fa erano considerate addirittura inesistenti, Alice Kellor nel 1898 riteneva che le donne non potevano arrivare a commettere crimini o atti malvagi, cattivi.

Oggi alle cronache arrivano sempre piu’ frequentemente, figlicidi, parricidi commessi da giovani donne: le rinate Lilith, le nuove Medea? In criminologia si parla di “numero oscuro” del fenomeno. Gli stessi concetti di trasgressione e parafilie per i differenti generi sessuali, sia nelle accezioni scientifiche, DSM, che culturali sono cambiate, sembrerebbe essere molto lontani da quanto scriveva Freud nei “I tre saggi sulla teoria sessuale” nel 1905. I “limiti” sono e stanno cambiando sempre piu’ velocemente sulle sfumature di grigi, rossi e neri legittimanti nuovi permessi in rosa inseriti in una liquida società e in un liquido tempo.

Questi alcuni degli argomenti che verranno trattati nella serata.